Red Cross Book - Produzione

The End of Evangelion - Theatrical Program Book

Red Cross Book

Informazioni sulla produzione

Ho tradotto questo materiale dalla traduzione dal giapponese all'inglese di Bochan_bird disponibile su Eva Otaku. Se trovate errori o avete suggerimenti, contattatemi pure. L'autore originale, a cui va il mio ringraziamento, mi dà il suo consenso a pubblicare questa traduzione con la seguente nota:

Translated from original Bochan_bird English translation at www.evaotaku.com.

Per The End of Evangelion sono stati creati due diversi logo per il titolo. Uno è il logo usato sulla locandina e sui biglietti di ingresso, mentre l'altro è il logo scritto a mano usato come titolo nel film, che segue lo stile del titolo usato in Rebirth. Quest'ultimo logo è anche quello usato sulla copertina di questo opuscolo.

L'episodio 25' Air è basato sulla sceneggiatura dell'episodio 25 originale che era stata realizzata durante la produzione della serie TV. A causa di limiti di tempo di produzione e altri problemi, questa sceneggiatura non è stata usata ed il 25° episodio TV Owaru sekai (Un mondo che finisce) è diventato invece un dramma che si è sviluppato all'interno di un universo interno come nell'episodio 26. In questo senso l'episodio 25' può essere considerato come un ritorno ai contenuti originariamente previsti. Per contro l'episodio 26' aggiunge molta più storia e contenuti drammatici al 26° episodio TV, approfondendone quindi il tema.

Questo film è stato creato come un rifacimento degli ultimi due episodi TV, quindi è stato seguito il loro formato tipico, in cui ogni episodio ha i suoi sottotitoli ed eyecatch (schermate titolo).

L'azienda produttrice delle animazioni per questo film, Production I.G., è famosa per aver prodotto film di animazione come PatLabor 2 the Movie e Ghost in the Shell. I notevoli sforzi di produzione ed editing della Production I.G. hanno reso questo film un "film teatrale" di elevata qualità.

Il regista dell'episodio 25' Air è Kazuya Tsurumaki, che è stato coregista della serie TV. Sebbene la sceneggiatura sia stata scritta dal capo regista Hideaki Anno, tutto il lavoro dalla direzione in poi è stato eseguito dal regista Tsurumaki. Sebbene Masayuki, che è anch'esso stato coregista della serie TV, sia citato nei ringraziamenti per lo storyboard, e Shinji Higuchi sia citato nei ringraziamenti per la sceneggiatura e lo storyboard, essi hanno essenzialmente seguito la guida del regista Tsurumaki.

Il capo regista Anno ha intrapreso personalmente la direzione dell'episodio 26' Magokoro wo, kimi ni. Per questo motivo il film reca una forte impronta del suo gusto individuale. Anche Kiichi Jime e Shinji Higuchi hanno collaborato per gli storyboard di questo episodio.

Masayuki, che è stato coregista della serie TV e regista del film Death, ha partecipato con diversi compiti al film, inclusi gli storyboard, i disegni originali e come artista per gli effetti visivi dell'acqua. La resa dell'acqua è considerata uno dei più difficili tra i lavori di animazione, e Masayuki è stato direttore artistico di tutte le rese naturali dell'acqua e delle onde. Per questo motivo gli è stato assegnato il titolo di "artista per gli effetti visivi dell'acqua". Ha anche realizzato i disegni originali per le locandine promozionali del film.

Ci sono stati due direttori artistici per l'episodio 25' e tre per l'episodio 26'. Nell'episodio 25' Kazuya Kose della Production I.G. è stato direttore artistico per le scene centrate sui personaggi, e Yu Honda lo è stato per le scene mecha. Kazuya Kose è un animatore conosciuto per produzioni cinematografiche come PatLabor 2 the Movie e Ghost in the Shell, ed ha lavorato due volte come direttore artistico nella serie TV. Yu Honda è stato il principale direttore artistico della serie TV, ed anche animatore della sequenza di apertura.

La direzione artistica dell'episodio 26' è stata di Shunji Suzuki, Teishi Hiramatsu e Hideaki Anno. Shunji Suzuki e Teishi Hiramatsu sono stati direttori artistici per ogni scena, mentre Hideaki Anno si è occupato della direzione artistica delle scene mecha e i segmenti centrati sugli effetti speciali.

Alcune inquadrature di vita reale sono state usate per rappresentare l'universo interno di Shinji nell'episodio 26', ed un team, chiamato "Team di produzione speciale" è stato formato per riprendere queste inquadrature. Hideaki Anno ha scritto la sceneggiatura ed è stato capo regista di queste parti, con la partecipazione di Shinji Higuchi come direttore degli effetti speciali. In questo contesto "direttore degli effetti speciali" indica la regia e la ripresa degli effetti speciali. Il vero lavoro di ripresa è proceduto con Hideaki Anno e Shinji Higuchi che discutevano insieme le loro idee ed opinioni per ogni inquadratura.

Sebbene la computergrafica (CG) fosse ampiamente usata nella serie TV di Evangelion, si trattava sempre di elaborazioni piatte (bidimensionali) come lo schermo del computer. In The End of Evangelion è stata introdotta una CG che fornisse un maggior senso spaziale (tridimensionale). Il nucleo della produzione della CG è stata la Omnibus Japan, che si è occupata di CG in lavori come PatLabor 2 the Movie e Ghost in the Shell. La maggior parte delle scene in CG si trovano dopo l'inizio del Progetto per il Perfezionamento dell'Uomo nell'episodio 26', ed includono le sequenze in cui delle croci giganti coprono l'intera superficie terrestre, la sequenza in cui un infinità di Rei nuota, ecc. In questo film la Omnibus Japan ha anche tentato l'elaborazione della luce trasmessa, che è considerato un compito difficile per la CG. In queste scene sono state usate anche lavorazioni analogiche usando filtri come quelli per le normali riprese, per creare un'impressione visiva simile a quella delle altre sequenze. Anche i nomi dello staff che scorrono in un'ellisse è un effette in CG eseguito dalla Omnibus Japan.

Anche la Production I.G. si è occupata di diverse sequenze in CG. Una di queste è quella in cui i nove aerei da trasporto giganti che trasportano la serie degli Eva appare sullo schermo per la prima volta nell'episodio 25'. Questa sequenza, in cui i nove aerei sono visti in sovrapposizione da un punto di vista aereo mentre ognuno si sposta in una direzione diversa, sarebbe virtualmente impossibile usando le tecniche convenzionali di ripresa degli anime, ma può essere realizzata in CG. Il logo dell'Eirin (Eiga Rinri Kitei Kanri Iinkai, Comitato per il codice etico dei film) è anch'esso eseguito in CG dalla PRODUCTION I.G, quindi beu titoli questa è anche indicata come animatore 3D. Gli schermi dei computer e gli altri lavori simili in CG sono stati prodotti direttamente dalla Gainax come per la serie TV. Nei titoli questi sono indicati come lavori digitali 2D.

Circa un quarto della parte dell'episodio 25' che ripete il contenuto di Rebirth, uscito in primavera come prima parte della conclusione, è stata filmata nuovamente o rifatta per migliorarne la qualità.

L'efficace uso della musica classica nella serie TV di Evangelion e nel film Death uscito in primavera ha fatto una notevole impressione. Questo film usa due pezzi di musica classica: l'Aria sulla corda del sol e Jesus bliebt meine Freunde (Gesù, Gioia del desiderio degli uomini) di J.S. Bach. Questa versione dell'Aria sulla corda del sol è stata arrangiata e registrata da Sagisu Shiro. È usata nella parte in cui la seconda metà del combattimento tra l'Eva 02 e i modelli di produzione di massa della serie degli Eva è alternata allo scontro tra Gendo e Ritsuko. In inglese la notazione dell'Aria sulla corda del sol è "Air" (aria), ed il titolo dell'episodio 25' Air è anch'esso tratto da questo pezzo. Jesus bliebt meine Freunde è tratta da una fonte esistente, ed è usata nella parte con le inquadrature di vita reale nell'episodio 26'.

Per The End of Evangelion sono state scritte due canzoni, entrambe prodotte dal team di Hideaki Anno e Shiro Sagisu. La prima è Thanatos - If I can't be yours, che viene suonata dopo la fine dell'episodio 25'. Questa è la versione vocale della musica di sfondo Thanatos (E-13) usata nell'episodio 19 Battaglia da uomo. La cantante è Loren, mentre le parole sono di Mash, con la composizione e l'arrangiamento di Shiro Sagisu. Per inciso, nella mitologia greca Thanatos è i dio della morte, e questa parola è usta anche per indicare "l'impulso a morire" in psicanalisi. Il capo regista Hideaki Anno ha voluto che le canzoni dei bambini che si sentono sullo sfondo nella scena del castello di sabbia nell'episodio 26' avessero il suono più reale possibile, quindi il produttore Ishikawa ed il suo tim sono andati in un parco giochi a registrare queste canzoni.

L'altra canzone è l'inframezzo Komm, süsser Tod usato nell'episodio 26'. Il testo è la traduzione in inglese dei versi composti dal capo regista Anno. Il titolo è in tedesco, e significa "Vieni, dolce morte". La cantante è Arianne, e la composizione e l'arrangiamento sono di Shiro Sagisu.

In totale sono state composte e registrate 18 musiche di sottofondo. È stato intrapreso uno sforzo speciale per registrare le musiche di sottofondo usate in questo film per riflettere al massimo i desideri del capo regista Anno. Inoltre sono stati scelti nuovi brani per la parte che ripete il contenuto di Rebirth.

I titoli di coda includono la voce: "Ringraziamenti speciali/Akishima Municipal Haishima Kindergarten". Questo parco giochi è frequentato dalla figlia di Mitsuhisa Ishikawa.